Pero ‘Gentile Bianca’

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Nota fin dall’Ottocento era diffusa nel Centro Italia sino a 20-25 anni fa. Il frutto, con polpa bianchissima fine e delicata, molto succosa e zuccherina, è abbastanza piccolo, di forma piriforme regolare e gradevole fin da fine giugno quando la sua buccia è ancora tendenzialmente verde, ma diventa squisito al momento in cui l’epidermide vira al giallo (10-15 luglio) prima di passare abbastanza velocemente alla fase di ammezzimento verso fine luglio.

Sinonimi: ‘Pero Gentile’, ‘Coscia Antica’, ‘Zuccherina’, ‘Da Seme’

Coltivazione

‘Gentile Bianca’ è una cultivar che si riproduce abbastanza fedelmente anche con la semina e possiamo approfittarne per dare vita a delle piante estremamente rustiche e vigorose.

La semina dovrà essere fatta nel tardo autunno in semenzali all’aperto e le nuove piantine che in primavera nasceranno saranno pronte per il trapianto l’inverno successivo. Potranno cominciare a dare frutti dopo 4-5 anni, alla fine della loro fase giovanile improduttiva.

Sarà consigliabile seguire le piante nella fase iniziale, per impostarne con pochi tocchi di cesoie, ove necessario, una forma piramidale, cioè quella forma più naturale per questa varietà di pero.

Negli anni successivi, impostata inizialmente la forma piramidale, non saranno necessari grandi interventi di potatura perché la pianta, se tutto procede regolarmente, manterrà la sua forma a piramide e comincerà a produrre.

Così facendo asseconderemo il più possibile la crescita spontanea dei soggetti di pero gentile e non saranno necessari interventi di difesa fitosanitaria, in quanto la pianta risulterà molto robusta. Eventualmente nei primissimi anni di vita saranno da monitorare solo possibili attacchi di afidi ben facili da trattare anche con insetticidi naturali quali ortica, aglio, etc.

Il pero gentile infatti non è generalmente soggetto a ticchiolatura, anche in annate piovose e men che meno attaccabile da carpocapsa.

Tutti questi vantaggi lo rendono una varietà sicuramente consigliabile per la coltivazione amatoriale.

Dove si può coltivare il pero ‘Gentile’?

Questa eccezionale varietà è coltivabile dal livello del mare fino a quote abbastanza alte (anche superiori ai mille metri) in quanto può ben maturare data la sua precocità.

Per contro la sua fioritura avviene, come per tutti i peri, in epoca abbastanza avanzata e si può considerare quindi al riparo da gelate tardive, ovviamente in normali andamenti stagionali.

La varietà, sia ottenuta da seme che innestata su portinnesto selvatico, si può impiantare anche in terreni difficili tipo quelli argillosi e fortemente calcarei, siccitosi e poveri.

In quest’ultimo caso sarà opportuno, almeno nella fase d’impianto, procedere ad una abbondante concimazione di fondo, che aiuterà la pianta nei primi anni.

Successivamente, la radice forte proveniente da seme, darà ai soggetti una sufficiente vigoria e resistenza.

Ugo e Giacomo Fiorini

VIVAI BELFIORE

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