Agrumi resistenti al freddo

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Quando parliamo di agrumi il nostro pensiero va al clima caldo, alle temperature estive, al ricovero  invernale all’interno di serre o limonaie. In questo articolo, invece, parliamo di agrumi insoliti e poco conosciuti che resistono a temperature dai -5°C a -15°C. Anche al nord o in regioni con inverni freddi, si possono avere agrumi in piena terra senza il timore che in inverno muoiano seccati dal gelo e formare siepi o veri e propri alberi da ombra.

Esistono diverse varietà di agrumi resistenti al freddo, con frutti di dimensioni e colorazione diverse, ma quasi  tutte con la caratteristica foglia trifoliata caduca. Sono piante che, generalmente, si trovano solo nei vivai specializzati in agrumi, in quanto utilizzate come portinnesto per le varietà in commercio; vantano infatti una maggior resistenza al freddo e caratteristiche differenti per tolleranza alle varie patologie degli agrumi.

Siepi di agrumi in giardini freddi del nord Italia

Poncirus trifoliata e P. trifoliata ‘Flying Dragon’

Poncirus trifoliata e P. trifoliata ‘Flying Dragon’ due varietà utili per realizzare siepi impenetrabili. Sono gli unici agrumi a foglia totalmente caduca che permettono di avere in primavera un effetto particolarissimo: le piante, ancora prive di foglie, si riempiono di fiori bianchissimi dai petali delicati, prima che la vegetazione li possa nascondere. In estate le piante si ricopriranno poi di foglie verdi e di frutti acerbi grandi come palline da ping-pong che matureranno a fine stagione, assumendo una colorazione giallo/arancio e persistendo fino al periodo natalizio, quando le piante saranno di nuovo senza foglie.

Queste varietà hanno spine lunghissime (da 2 a 5 cm) che rendono le siepi invalicabili e ideali per la difesa di giardini e orti di campagna da animali che potrebbero danneggiare le coltivazioni. Già in passato le siepi di Poncirus trifoliata erano impiegate a questo scopo, soprattutto  nei giardini importanti dove l’introduzione di caprioli, tassi, istrici e altri animali era un’insidia costante per le aiule.

x Citrumelo ‘Swingle 4475’

Altra pianta che resiste egregiamente a temperature al di sotto dei -10°C è x Citrumelo ‘Swingle 4475’, un ibrido ottenuto incrociando Citrus paradisi ‘Duncan’ (una cultivar di pompelmo), con Poncirus trifoliata. Si tratta di un piccolo albero che può raggiunge i 3-4 m di altezza, ideale in giardino come pianta da ombra grazie alle foglie più grandi di quelle del genitore Poncirus trifoliata che non cadono totalmente nel periodo invernale. E’ inoltre una pianta vigorosa che cresce velocemnete al pari di altri alberi impiegati per fare ombra. I frutti di Citrumelo sono molto simili in dimensioni e colore a quelli del pompelmo, ma di gusto molto acido, hanno però un aspetto molto decorativo con colori intensi che creano un bel contrasto con la vegetazione verde brillante.

x CitrangeCarrizo’ e x Citrange ‘Troyer’

x Citrange ‘Carrizo’ e x Citrange ‘Troyer’ sono due varietà molto simili a x Citrumelo, sia per la resistenza che nel portamento, si differenziano per le foglie leggermente ridotte e i frutti più piccoli. x Citrange ‘Troyer’ è stato ottenuto nel 1907 incrociando Citrus sinensis con  Poncirus trifoliata,  x Citrange ‘Carrizo’ è stato invece ottenuto da una selezione di x Citrange ‘Troyer’.

Varietà di agrumi per alberi da ombra

Citrus aurantium

Il più classico Citrus aurantium (arancio amaro) è una pianta che resiste a temperature poco al di sotto dello 0 (-5°C), ma se riparato da un muro o da una siepe ed esposto a sud riesce a passare indenne anche inverni più freddi. In molte ville della Toscana e in alcune del Nord Italia, si possono vedere delle splendide spalliere di aranci amari addossati ai muri. Con i frutti di questa pianta si possono fare ottime marmellate al pari degli aranci dolci. Per questa specie è consigliabile, nel periodo invernale, una copertura con cannicci o tessuto non tessuto per riparare da eventuali gelate.

Esistono diverse varietà di arancio amaro, quelle più curiose sono:

  • Citrus aurantium ‘Foliis Variegatis’ che ha le foglie variegate giallo/verde
  • C. aurantium ‘Corniculata’ che ha il frutto con una protuberanza vicino al picciolo simile ad un corno
  • C. aurantium ‘Virgatum’ chiamato anche arancio svizzero perché i colori del frutto in maturazione ricordano le braghe dei lanzichenecchi a strisce giallo/arancio.

Stefano Bolognesi

Az.Agr. La Brina

Cell.3336767383

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