Sfidare la siccità

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Per chi vive in Riviera, così come in Calabria o in Provenza, la questione è ben nota, anzi non è nemmeno più un vero e proprio problema, ma una certezza acquisita e superata da secoli. Stiamo parlando del clima mediterraneo, che, per quanto prodigo di favori d’ogni specie, presenta anche un secondo lato della medaglia fatto di autentiche seccature, come per esempio i periodi prolungati di siccità. Da molto tempo, però, chi fa giardinaggio in quelle aree si avvale spesso di piante rustiche locali: lauro tino, corbezzolo, alloro, bosso, rosmarino e così via. Quasi tutte queste specie sono dotate di foglie perlopiù persistenti, in molti casi coriacee, un po’ resinose, spinose: tali, insomma, da poter fronteggiare le temperature elevate e la cronica carenza estiva d’acqua. Alcune di loro vanno in dormienza quando il caldo si fa intenso, per poi riprendere a vegetare in autunno e anche in inverno, se questo è mite. Inoltre esse si sono abituate a vivere su terreni molto poveri, talvolta privi di humus e quasi sempre sabbiosi o sassosi, perciò molto drenati e sprovvisti di umidità. In poche parole, le cosiddette piante mediterranee costituiscono una risorsa preziosa, di cui occorre tener conto anche in altri luoghi e situazioni. Il problema della scarsità d’acqua e d’umidità del suolo, infatti, può colpire anche i giardini di regioni non mediterranee, se i substrati sono totalmente calcarei o addirittura gessosi, oppure se i sassi, le rocce e la sabbia sono preponderanti. In questi casi, lo strato di humus ricco di materia organica è eccessivamente ridotto e l’umidità si riduce a ben poco. Per ovviare ai disturbi che ne derivano, non ci si deve perdere d’animo, ma occorre combattere con le armi “giuste”.

I nostri consigli

La cosa più semplice da fare l’ha insegnata, come già sappiamo, la tradizione giardiniera locale, con il ricorso alle piante che non necessitano di umidità e nemmeno di un suolo ricco di materia organica. E’ chiaro, però, che in questo caso la scelta delle specie può apparire limitata e circoscritta alle sole entità “mediterranee”.

Un intervento che consente di ampliare le nostre scelte botaniche consiste nell’apporto di un terriccio ricco di materiale organico, da incorporare nello strato superficiale del nostro terreno, con la conseguenza positiva di aiutarlo a mantenere un accettabile grado d’umidità. Occorre, però, accertare prima il pH del suolo, in modo da non aggiungere un terriccio errato.

Se non si desidera ricorrere ad un apposito kit per la misurazione del pH, è sufficiente dare un’occhiata ai giardini vicini: se si scorgono ortensie con fiori azzurri o rododendri con una buona fioritura, si può esser certi che il suolo è acido.

Quando il substrato è già piuttosto acido, l’aggiunta di un terriccio con pH inferiore a 7 aumenta il livello di acidità ed è allora possibile coltivare le cosiddette piante acidofile: azalee, camelie, Pieris, eriche ecc. Resta però il problema di dover ricorrere a quantità di terriccio a volte considerevoli.

I nostri consigli

Parimenti necessario è anche un congruo approvvigionamento di concimi, anche perché nei terreni molto drenati le sostanze tendono a scomparire velocemente. Sui suoli alcalini, ogni primavera è bene spargere un preparato a base di farina di ossa animali oppure, ancor meglio, un fertilizzante generico equilibrato a cessione programmata. Sui terreni acidi è bene ricorrere ad un composto granulare a lenta cessione, con formula NPK 11-22-9 o simili.

In pari tempo, bisogna anche riparare la vegetazione dal sole eccessivo e dal caldo, con opportune schermature, specialmente nei confronti delle piante giovani, che sono state messe a dimora da poco tempo. Si ricorre in primo luogo a semplici cannicciate e poi a recinzioni o anche ad alberi che tollerano il clima caldo e secco, come cipressi, pini, tuie.

Le nostre preferite: alberi

Specie Dimensioni in metri Foglie Coltivazione
Quercus canariensis  30 x 15 Semi-sempreverdi, 12-18 cm, oblunghe, giallo-marrone in autunno Rustica, pieno sole, potatura a fine inverno
Celtis australis  20 x 20 Decidue, 10-15 cm, ovato-lanceolate, gialle in autunno Molto rustica, suolo drenato, pieno sole, potatura a fine inverno
Gleditsia triacanthos ‘Sunburst’  12 x 10 Decidue, 20-25 cm, foglioline di 2-4 cm, gialle sempre Molto rustica, suolo drenato, potatura a fine inverno
Cercis siliquastrum  7 x 5 Decidue, 7-10 cm, arrotondate, gialle in autunno Rustica, suolo drenato, sole o mezz’ombra, potatura a fine inverno

Le nostre preferite: arbusti

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione
Sophora davidii  250 x 300 V-VI;racemi di 15 cm con fiori bianco-lilla Molto rustica, decidua, suolo poco fertile, pieno sole, potatura a fine inverno
Phlomis fruticosa  120 x 150 V-VI; fiori giallo oro Molto rustica, sempreverde; suolo drenato, pieno sole, potatura dopo fioritura
Cistus x cyprius 180 x 150 V-VI; cime di 3-6 fiori bianchi con macchie gialle e rosso scuro. Rustica, sempreverde, suolo povero, tollera il calcare, potatura leggera dopo la fioritura
Erythrina crista-galli 300-900 x 300 VII-IX; racemi di 60 cm con fiori rosso scuro Semi-rustica, decidua, fino a -10°C se ben pacciamata e protetta; potatura a fine inverno

Le nostre preferite: erbacee e suffruticose

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione
Yucca gloriosa  200 x 200 VI-XI; grandi pannocchie di fiori penduli, campanulati e bianchi; foglie rigide e appuntite Suffruticosa sempreverde, rustica; suolo povero; sole; si semina in primavera
Catananche cerulea  60-90 x 100 VI-IX; fiori singoli azzurro-lilla di 3-5 cm Perenne da coltivare come biennale, molto rustica; suolo leggero ben drenato; dividere in primavera
Symphytum spp.  50-150 x 50-180 IV-VI; cime di fiori penduli e tubulosi, gialli, rosei, azzurri Perenne molto rustica; terreno poco fertile; mezz’ombra; dividere in primavera
Eryngium x tripartitum 90 x 50 VI-VIII; ombrelle cilindriche di fiori azzurro-violacei, con brattee grigio-azzurre Perenne formante cespi, molto rustica; suolo povero; teme l’umidità invernale; dividere in primavera
Papaver orientale   50-100 x 70 V-VII; fiori singoli a coppa e multicolori, di 10-15 cm di diametro Perenne rustica; terreno fertile e drenato; sole o mezz’ombra; dividere in primavera
Santolina pinnata  80 x 100 V-VI; fiori bianco-crema di 2 cm; foglie sottili e aromatiche Arbusto compatto mediterraneo, rustico; terreno povero; sole pieno; potatura ad inizio primavera
Lamium galeobdolon  60 x 10 V-VII, verticilli di fiori gialli, con foglie verdi o argentate Perenne molto rustica; terreno povero e drenato; mezz’ombra; si propaga da sola
Euphorbia characias ‘Silver and White’ 120 x 100 IV-VI; cime terminali di 30 cm con fiori verde-giallo; foglie variegate Suffruticosa con getti biennali, rustica; suolo drenato e leggero, pieno sole; eliminare i fiori appassiti
Amaryllis belladonna ‘Hathor’ 60 x 10 VIII-X; ombrelle di 6+ fiori 10 cm, candidi, profumati Bulbosa perenne rustica; piantare il bulbo appena sotto terra in primavera; pieno sole; proteggere le foglie dal gelo
Dicentra esimia  60 x 50 IV-VI; pannocchie con fiori rosa scuro di 2-3 cm Perenne formante cespi fitti, molto rustica; suolo fertile e neutro; mezz’ombra; dividere in primavera

 Le insolite: alberi

Specie Dimensioni in metri Foglie Coltivazione
Umbellularia californica  18 x 10 Sempreverdi, ellittiche, 10 cm, fortemente aromatiche Rustica; terreno drenato; pieno sole; va riparata dai venti gelidi; potatura a fine inverno
Cladrastis lutea  12 x 10 Decidue; composte, 30 cm, gialle in autunno; fiori bianchi e profumati Rustica; terreno fertile e drenato; pieno sole; potatura dopo la fioritura o in tardo autunno

Le insolite: arbusti

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione
Xanthoceras sorbifolium  400 x 300 V-VI; pannocchie erette di fiori bianchi stellati Molto rustica; terreno fertile, drenato; sole o mezz’ombra; riparare dai venti gelidi; potatura a fine inverno
Fabiana imbricata  200 x 220 V-VI; fiori singoli, tubulosi, bianco-malva; Rustica, sempreverde; terreno poco fertile, un po’ acido; pieno sole, riparare dai venti freddi
Euryops pectinatus  100 x 120 VI-VIII; fiori giallo intenso con steli molto lunghi Semi-rustica, decidua; terreno poco fertile, ben drenato, pieno sole; spuntature dopo la fioritura
Grevillea juniperina   200 x 150 V-VII; fiori giallo-verdi e rossi; foglie piccole e lanceolate Semi-rustica, sempreverde; terreno poco fertile, neutro o acido, pieno sole; potatura a fine inverno

Le insolite: erbacee e suffruticose

Specie Dimensioni in cm Fioritura Coltivazione
Epimedium x perralchicum 60 x 60 IV-V; fiorellini penduli gialli, con eleganti e lucenti foglie Perenne sempreverde, molto rustica, tappezzante; terreno fertile e ricco, ben drenato; dividere in autunno
Buglossoides spp. 30-60 x 30-50 V-VI; cime terminali di fiori blu-violacei Perenni da roccia, molto rustiche; terreno fertile, drenato, un po’ alcalino; pieno sole; dividere in primavera
Hermodactylus tuberosus  40 x 10 IV-V; fiori simili a Iris, giallo-verdi, profumati Perenne tuberosa, rustica; piantare i tuberi a 10 cm di profondità; terreno drenato, poco fertile, alcalino; pieno sole
Epilobium canum ‘Dublin’ (Zauschneria) 25 x 30 VII-IX; racemi di fiori scarlatto vivo Perenne suffruticosa decidua, rustica; terreno poco fertile, drenato, pieno sole; talee radicali in primavera
Asteriscus maritimus   25 x 15 VI-VIII; ‘margherite’ giallo vivo in gruppi compatti Perenne suffruticosa; terreno drenato e secco; sole pieno; si moltiplica da seme
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