ITALIA – TRENTINO ALTO ADIGE Tra monti e giardini

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Un percorso sinuoso in Trentino Alto Adige per scoprire una serie di giardini spettacolari, piccoli e grandi, legati alla storia e alle tradizioni del territorio, ad antiche dimore, masi e cantine dove si producono alcuni dei vini migliori d’Europa.

Il Trentino Alto Adige non è una regione, neppure dal punto di vista amministrativo: lo statuto di autonomia del 1972 ha conferito di fatto i poteri amministrativi e gestionali alle provincie autonome di Trento e di Bolzano, il che ha sancito una differenza sostanziale di queste realtà rispetto ad altre parti d’Italia. Una scelta che ha consentito anche di privilegiare e tutelare meglio le peculiarità di queste zone montane con le tante differenze piccole e grandi che ancora oggi si percepiscono passando da una vallata all’altra: la lingua e i dialetti locali, il paesaggio, gli stili architettonici, gli usi e tradizioni locali. C’è una cosa che accomuna quest’area dominata dalle Dolomiti, patrimonio Unesco dell’umanità, ed è l’attenzione per il verde e i fiori.

I balconi trentini e altoatesini sono fonte di invidia e di ammirazione per i tanti turisti che ogni anno si regalano il piacere delle vacanze in montagna, certi di trovare sempre un’accoglienza turistica impeccabile e una cucina straordinaria, oltre alla possibilità di percorsi culturali, escursionistici e per famiglie ad ogni livello e per ogni esigenza. Ma la bellezza dei balconi in fiore si accompagna anche a una varietà di giardini visitabili che possono diventare la base di un itinerario fra monti e parchi in fiore, alla scoperta di alcune mete ancora poco conosciute e straordinariamente interessanti per chi ama i fiori e la botanica, il paesaggio e l’arte.

Mete straordinarie

Il percorso può iniziare dal giardino più grande e più affascinante, Castel Trauttmansdorff a Merano, di cui “Giardini” ha presentato anche un servizio dedicato alla sua splendida versione autunnale. Quest’anno l’offerta turistica di Castel Trauttmansdorff verrà arricchita da un’interessante novità. Si tratta della mostra fotografica IGPOTY 10, un’esposizione scaturita dal rinomato concorso “International Garden Photographer of the Year” e inaugurata a Londra nei famosi Kew Gardens, che per la prima volta dedicherà una speciale sezione al parco di Merano, “The Spirit of Trauttmansdorff”. Fino al 15 novembre 2017, l’anfiteatro sarà infatti palcoscenico dell’esposizione di oltre 50 scatti fotografici che focalizzeranno l’attenzione sui particolari incantevoli di parchi e giardini da tutto il mondo.

Per rimanere a Merano, l’itinerario potrà toccare la celebre Passeggiata Tappeiner lungo la costa soleggiata della montagna che domina la Val Venosta, un percorso botanico straordinario per interesse e varietà, con piante mediterranee perfettamente ambientate ai piedi di cime da 3000 metri. E poco più a valle, merita una tappa il bellissimo Labirinto Kränzelhof a Cermes (Lana di Bolzano), con il suo labirinto composto da vigneti a spalliera e con la sua collezione di land art che comprende opere di giovani talenti, ospitate qui ogni anno dai proprietari, mecenati di arte e produttori di vini eccezionali.

Scoperte in fiore tra le cime delle Dolomiti

Risalendo da Bolzano verso l’Alpe di Siusi, un giardino da non perdere è quello della tenuta Pflegerhof: una coltivazione di erbe meravigliosa. Il profumo che si sente appena entrati è inebriante e compensa dall’emozione della stretta stradina che sale dall’idilliaca frazione di Sant’Osvaldo, per raggiungere questa valle fiabesca dove vengono coltivate erbe di ogni tipo, poi essiccate e trasformate in tisane e altri prodotti rigorosamente bio.

Ai piedi dell’Alpe di Siusi c’è un altro giardino assolutamente imperdibile: il roseto del Charme Hotel Uhrerhof, che ha abbracciato la filosofia della quiete e del silenzio. Il roseto è di libero accesso agli ospiti dell’Hotel, ma se chiedete la visita alla reception saranno contenti di mostrarvi il giardino che da giugno ad agosto è un incredibile tripudio di rose di ogni forma e colore, coltivate in un grande terrazzamento ripido. Da restare a bocca aperta non solo per la bellezza ma anche per la comprensibile difficoltà che comporta curare così tante piante di rosa a questa altitudine e in un terreno scosceso. “Giardini” l’anno scorso ha dedicato al roseto Uhrerhof un ampio servizio.

Un orto straordinario

E dall’Alpe di Siusi scendiamo verso Ortisei per risalire verso il passo Gardena e ridiscendere in Val Badia. Qui la valle è tutta un giardino: ma una tappa speciale la merita l’orto dell’Hotel La Perla, posizionato in modo che tutti i passanti possano vederlo perfettamente, un gioiello aperto a tutti. Ogni anno diverso, l’orto è ricco di fiori e di erbe aromatiche che si mescolano agli ortaggi, utilizzati nell’eccezionale cucina di La Stua de Michil, ristorante Gourmet 1 stella Michelin, e nel ristorante dell’hotel. Lo chef, Nicola Laera, sceglie personalmente le verdure nell’orto, che in estate è una vera meraviglia anche per la diversità che accoglie e per il profumo intenso delle sue erbe aromatiche.

Le erbe dell’Abbazia

Erbe protagoniste anche a Bressanone. Scendendo dalla Val Badia verso la Val Pusteria in direzione della bella città di Bressanone, da non perdere l’antichissima Abbazia di Novacella con i suoi vini straordinari e con il giardino storico. La parte barocca del giardino, con le sue splendide fontane e aiuole dalle mille fioriture, è incastonata tra un’imponente sequoia e due secolari Ginkgo biloba. Un lungo pergolato di uva separa il giardino barocco dalla parte anteriore dove abbondano le piante aromatiche e officinali. Il giardino storico fa parte della “clausura” del convento, ciò nonostante è visitabile tre giorni alla settimana.

Se piace assaporare i profumi delle erbe si può fare una sosta nella splendida Val Pusteria, a pochi minuti da Bressanone, la meta consigliata è il giardino delle erbe di Bergila, produttori di olio purissimo di pino mugo e di aromatiche di ogni tipo. E’ possibile visitare sia la distilleria che ricava dal pino mugo delle Dolomiti il prezioso olio terapeutico, sia il punto vendita vicino al lago di Issengo, con un ricco giardino che offre centinaia di essenze diverse di piante aromatiche e officinali.

Rose e arte nel cuore del Trentino

Ritornando verso il Trentino, una sosta da fare è a Ronzone. Qui l’architetto Francesco Decembrini ha creato un roseto eccezionale. A oltre mille metri d’altitudine, su un terreno di proprietà comunale, senza ricorrere a movimenti di terra e dunque rispettando la conformazione originale del terreno, dopo anni di lavoro è spuntato come per magia un arcobaleno di colori e di fragranze. Quattrocento metri di pergolato e mille metri di vialetti permettono di avvicinare le rose ad una ad una: 3.000 piante in 33 aiuole, a cui e’ stato aggiunto un albero di melo e di pero ciascuna, per un totale di 8.500 metri quadri di superficie. Un vero spettacolo.

E per chiudere in bellezza, un giardino dedicato all’arte, Arte Sella a Borgo Valsugana. Più che un giardino, è un processo creativo unico e straordinario, che nell’arco di vent’anni ha visto incontrarsi linguaggi artistici, sensibilità e ispirazioni diversi accomunati dal desiderio di dialogo tra la creatività ed il mondo naturale. Più di 300 artisti si sono avvicendati in questo parco artistico, che ogni anno si rinnova. Qui, tra alberi e prati, nascono opere di land art e di concept art che conferiscono al luogo naturale un segno quasi magico: per concludere un itinerario tra parchi e giardini di montagna con l’emozione straordinaria di vedere l’incontro fra arte e natura espressa in un magnifico equilibrio creativo.

 

Informazioni utili per organizzare l’itinerario

• Giardini di castel Trauttmansdorff, Via S. Valentino, 51/A – 39012 Merano BZ – tel. 0473 255600  www.trauttmansdorff.it

• Passeggiata Tappeiner, dal centro di Merano al villaggio di Tirolo

www.merano-suedtirol.it

• Kränzelhof Labirinto Giardino e Azienda vinicola, Via delle Palade, 1 – 39010 Cermes BZ – Tel. 0473 564549  www.kraenzelhof.it

• Plegherof – Il maso delle erbe, via Sant’Osvaldo, 24 – 39040 Castelrotto BZ – Tel. 0471 706771  www.pflegerhof.com

• Hotel Uhrerhof, Frazione Bulla, 26 – 39046 Ortisei BZ – Tel. 0471 797335 www.uhrerhof.com

• Hotel La Perla, Str. Col Alt, 105 – 39033 Corvara In Badia BZ – Tel. 0471 831000 www.hotel-laperla.it

• Abbazia di Novacella, Via Abbazia 1 – 39040 Varna (Bressanone, BZ) –

Tel. 0472 836189  www.abbazianovacella.it

• Bergila Erbe Aromatiche e Pino Mugo, Piazza Weiher, 8 e punto vendita lago di Issengo, 39030 Falzes (BZ) – Tel. 0474 565373  www.bergila.com

• Giardino della Rosa, Via Recla – Ronzone (TN) – Tel. 0463 880551 www.giardinodellarosa.it

• Artesella Collezione di arte contemporanea,  Corso Ausugum 55-57 – 38051 Borgo Valsugana (TN) – Tel. 0461 761029  www.artesella.it

Nota: per informazioni e per trovare alloggio è consigliabile consultare www.suedtirol.info/it per la zona compresa nella Provincia Autonoma di Bolzano, e www.visittrentino.info/it per la zona compresa nella Provincia Autonoma di Trento.

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