ITALIA – PIEMONTE Villa Brigherasio a Saluzzo

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L’impostazione generale parte dall’idea di un giardino suddiviso per aree e concepito in continuo divenire. Domenico Montevecchi se ne occupa personalmente, progetta ogni nuovo accostamento e studia l’acclimatazione di nuove specie. Il parco è diviso in tre distinte zone fitoclimatiche: la zona mediterranea, vicino all’abitazione, la zona temperata fredda, e quella continentale. L’aspetto è di un “informale inglese” dall’effetto globale piacevole e accattivante, morbido, malgrado gli accostamenti di piante con forme molto contrastanti. Ogni metro è diverso da quello vicino, e da quello di ieri. Il terreno esposto a est e protetto dai venti, grazie al suo microclima particolarmente mite, è adatto a specie che temono il gelo e che qui riescono a crescere e stupire per la loro bellezza.
“Informale inglese” per la maggior parte dell’anno, nei mesi estivi, nella zona a clima continentale, si trasforma in paesaggio tropicale.

Percorrendo i sentieri che dividono le varie aree, all’improvviso compaiono le due zone d’acqua più estese (Pantanal e gran Pantanal) e tra le piante più conosciute emergono Victoria cruziana e Victoria ‘Longwood Hybrid’, pregio di tutti gli orti botanici che di solito la coltivano in serra. Qui è possibile ammirarle all’aperto con le loro foglie dalle notevoli dimensioni e dalla forma perfettamente circolare con i bordi rialzati che evidenziano i diversi colori: verde chiaro verso il sole e rosso scuro verso l’acqua. E tra loro i fiori. Fiori, gradevolmente profumati, che si aprono al crepuscolo e sono di colore bianco, rosa al mattino seguente quando si chiudono, infine rossi quando si riaprono nel pomeriggio, per cadere nell’acqua il giorno dopo.

Euryale ferox, nel laghetto più piccolo, ha grandi foglie che si toccano o si sovrappongono leggermente, disegnando linee ondulate e leggere nell’acqua, dischi in bassorilievo con fiori blu-viola, che riportano all’idea di natura forme che sembrano scolpite nel metallo. Victoria viene seminata ogni anno e, ogni anno, si aggiungono al limite dell’acqua nuove sperimentazioni e alternanze di sfumature blu-viola, come Eichhornia crassipes e Pontederia cordata.
Intorno fa da fondale la Gunnera manicata dalle grandi foglie scure che si alterna alle graminacee chiare e leggere.

A pochi passi un romantico pergolato di rose riporta i nostri paesaggi e, verso la casa, alle zone a clima mediterraneo e temperato freddo.
Palme, robinie su cui si arrampica Abutilon megapotamicum dai fiori rossi, felci, ortensie bianche ‘Annabelle’, alternanze di colori e forme tutte da ammirare. Il paesaggio cambia rapidamente fino ad arrivare al bambuseto e ai banani, poi alle cactacee e succulente e al giardino roccioso. Vicino a casa sotto un Cornus controversa ‘Variegata’, attorniato da fucsie e begonie dai delicati colori, Domenico Montevecchi siede su un masso a pensare a nuove sperimentazioni e il suo pensiero corre a quelle che ancora mancano che ancora deve trovare, ai luoghi da visitare per avere ispirazione e ai nuovi semi che possano stupire e creare nuove fantasie e nuovi paesaggi.

La visita
Giardino Botanico
Villa Bricherasio
Via G.B.Bodoni 88 – Saluzzo
Tel. 0175 410 61, cell. 340 805 43 13

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