Irlanda – Wicklow Mountains National Park

di

  • Condividi

Nel cuore del passato: da Glendalough, villaggio che nacque 15 secoli fa nel cuore delle montagne, al parco che oggi protegge queste montagne bellissime: un viaggio fra storia e natura nel Wicklow Mountains National Park

La meraviglia che accompagna la vista del paesaggio di Glendalough, a poco più di un’ora da Dublino, non è un fenomeno recente. Questa incantevole valle glaciale, creata dallo scorrere delle morene nel lontano Pleistocene, è disseminata da massi erratici che venivano trasportati dal ghiaccio e abbandonati dopo che la glaciazione si era conclusa. Le montagne dal profilo dolce, coperte di boschi e di prati, ricevono da migliaia di anni gentili parole di apprezzamento e moltissimi visitatori.

Un tempio della natura selvaggia

Siamo nel Wicklow National Park, tempio della natura, scrigno di piante generose che regalano spettacolo, ma soprattutto siamo nel luogo forse più mistico d’Irlanda. È qui che San Kevin si ritirò, nel IV secolo dopo Cristo, in cerca di un luogo tranquillo e sereno per la sua vita di eremita. Diversi discepoli, volendo seguire i suoi insegnamenti, iniziarono a stabilirsi nella zona; nacque un piccolo villaggio di chiese, cappelle e modeste abitazioni di pietra: un monastero che, nel momento di massimo fulgore, fu uno dei principali centri religiosi e di studi dell’Europa settentrionale.

Oggi di questo luogo di calma e di meditazione rimane poco, ma ciò che i nostri occhi possono ancora vedere ha un fascino profondo. Il sito monastico ci ha lasciato un’alta torre a base circolare, che con i suoi 33 metri di altezza si scorge da lontano; la torre venne costruita negli anni delle incursioni vichinghe (fino al 1066 circa) per custodire le sacre reliquie, i libri ed i calici usati nelle cerimonie religiose.

“Soltanto l’immaginazione può descrivere il fascino di quel delizioso paesaggio” scrisse il romanziere William Thackeray oltre 150 anni fa. “Una volta che lo hai visto, diventa tuo amico per sempre e sarai sempre felice quando ci ripenserai”. E in effetti Glendalough rimane nel cuore sia per l’intensità emanata dalle antiche costruzioni, volutamente lasciate diroccate, sia per il contesto paesaggistico assolutamente straordinario.

Un luogo che tocca il cuore

Glendalough, il cui nome significa “valletta” o “valle dei due laghi”, è naturalmente e spiritualmente spettacolare. I ruscelli di montagna e i depositi alluvionali portati a valle nel corso dei secoli hanno dato vita ai laghi Upper e Lower, tanto amati dagli odierni escursionisti che qui vengono da tutta Europa.

Ciò che tocca davvero il cuore a Glendalough è la posizione al centro del Wicklow Mountains National Park. La valle può vantare nove itinerari per le escursioni e rappresenta anche una piacevole sosta lungo la Wicklow Way, un itinerario percorribile a piedi lungo ben 130 km, da Dublino a Clonegal, nella contea di Carlow.

L’itinerario è rinomato per il birdwatching e la vegetazione. Lungo queste selvagge montagne fioriscono le ginestre e il tipico trifoglio irlandese, così diffuso e amato da essere divenuto il simbolo d’Irlanda. La ragione è legata anche in questo caso a una leggenda: si dice che San Patrizio, protettore degli irlandesi, usava portare con sé un trifoglio come simbolo della cristianità e del mistero della Trinità.

Fiori, colori e storie affascinanti

Le montagne del Wicklow National Park, il più vasto dei 6 parchi nazionali irlandesi, sono anche disseminate di cardi; oggi questi fiori rustici che sbocciano da rami spinosi sono protetti in quanto utili per attirare le api e gli insetti impollinatori, nell’ambito di azioni che vengono svolte dal National Parks and Wildlife Service, l’organismo istituzionale che fa riferimento al Ministero dei Lavori Pubblici.

Tra le fioriture non mancano gli asfodeli, i tappeti di felci e, in primavera, le distese di giacinti selvatici, scille e aglio orsino (Allium ursinum), che cresce nei boschi umidi di latifoglie oppure lungo i ruscelli ombreggiati. In ombra cresce anche l’incantevole Dicentra dai fiorellini a forma di cuore.

Intorno al parco non mancano però anche piante arrivate qui un paio di secoli fa, portate dall’uomo, che hanno trovato casa nell’umido e fresco clima irlandese: peonie, azalee, rododendri e pieris crescono magnificamente nel terreno a pH acido, arrivando a formare veri e propri boschi che in primavera sono una vera meraviglia in fiore. Anche i viburni hanno trovato qui condizioni ideali.

Il parco comprende un centro visite dotato di un bel giardino sensoriale, concepito per stimolare le emozioni e sollecitare i sensi. I percorsi di questo spazio sono organizzati senza barriere architettoniche e concepiti per ospitare molte piante della flora locale o presenti, in passato, nei piccoli orti-giardini dei cottage di campagna. Alle piante aromatiche e officinali, che costituivano una vera farmacia naturale, si accostano numerose piante che, per colore, consistenza delle foglie e profumo, si prestano a stimolare le nostre percezioni sensoriali; non manca un piccolo stagno, per favorire le visite di uccelli e libellule.

È interessante scoprire che qui, nelle zone più alte delle montagne del Wicklow National Park, vennero i contadini a coltivare patate nel periodo della tremenda carestia del 1800, provocata da una malattia della patata che non era ancora diffusa in questa zona. Ancora oggi si possono vedere le tracce dei terrazzamenti che vennero realizzati, con fatiche immani, per riuscire a coltivare patate sane.

E poco più a valle, un’altra sorpresa: un piccolo lago che, visto dall’alto, ha la forma di un boccale di birra con tanto di schiuma, formata da una spiaggetta bianca. È proprio qui che la famiglia Guinness, ancora oggi proprietaria e produttrice della celebre birra scura irlandese, ha voluto costruire una dimora; chi passa di qui può osservare la casa a pochi passi dalle acque del lago, che la natura ha plasmato con una silhouette che sembra dedicata a questa squisita bevanda celtica.

Campi di colza in fiore

Allontanandosi dal cuore del parco si ritorna nella bella campagna irlandese, qui molto generosa grazie al clima mite e soleggiato. E se si ha l’occasione di visitare la zona in maggio, lo spettacolo è garantito anche dalle incredibili distese di colza in fiore, giallo brillante. Viene utilizzata per produrre un olio a uso alimentare che è tornato in auge grazie all’opera di valorizzazione dei prodotti alimentari locali, portata avanti con grande determinazione dal Bord Bìa (Irish Food Board) che ha ottenuto tra l’altro un grande successo di visitatori in occasione di Expo a Milano, nel 2015. Oggi la colza, che viene coltivata a scopo alimentare soprattutto in forma di produzione biologica, è in varietà che hanno subito un lungo lavoro di miglioramento genetico, con pochi acidi polinsaturi e basso tenore di acido erucico. Ciò ha favorito il ritorno in auge di questo olio utilizzato fin dal 1300, l’epoca in cui ancora Glendalough era un luogo di preghiera: un lungo percorso di storia e cultura che ancora oggi non smette di affascinare.

Informazioni utili per la visita

Il Wicklow National Park e il sito monastico di Glendalough sono nella contea di Wicklow, a Sud di Dublino (circa un’ora in auto dalla capitale). È aperto tutto l’anno; la varietà di alberi e fioriture rende la visita interessante in ogni stagione. I percorsi escursionistici sono ben segnalati e comprendono un “Flower walk”, con cartellonistica che aiuta a riconoscere le diverse specie, e un “Bug safari” dedicato all’osservazione degli insetti, oltre a percorsi per il birdwatching, l’osservazione degli alberi e delle tracce dei mammiferi.

www.wicklowmountainsnationalpark.ie

 

Nei dintorni

La zona di Wicklow è considerata il “giardino d’Irlanda” per la quantità di parchi e giardini visitabili, ed è compresa nell’itinerario Ancient East / La costa celtica, ricco di emozioni e di ambienti naturali, di piccole città affascinanti e luoghi di storia, cultura e archeologia.

• Nell’area c’è una grande concentrazione di giardini visitabili; alcuni sono celebri (Mount Usher, Kilmaccuragh, Killruddery Gardens, Powerscourt Gardens); altri sono privati e aperti al pubblico su richiesta e prenotazione. Informazioni utili: visitwicklow.ie

• Per tutte le informazioni utili, il riferimento è www.irlanda.com, il portale ufficiale dell’Ente del Turismo Irlandese: itinerari, guide online e offerte di viaggio, tel. 02/48296060.

• Punto di partenza è Dublino, facilmente raggiungibile con i voli economici Aer Lingus, www.aerlingus.com.

Logos Publishing Srl - P.IVA e C.F. 02313240364 - REA Modena No. 281025 - C.S. 42.200 Euro
strada Curtatona n.5/2, 41126 Modena (MO), Italia