Francia – Castello di Ainay-le-Vieil nel centro

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Sfogliando un giardino : Ainay-le-Vieil é un appassionante paesaggio da scoprire adagio, da studiare come un libro illustrato e da ricordare per le molte idee che le molteplici, suggestive architetture botaniche suggeriscono

Tenuta e castello rinascimentale appartengono dalla metà del ‘400 ad oggi ai discendenti della famiglia de Bigny che l’acquistò alla caduta in disgrazia di Jacques Coeur, grande tesoriere di Carlo VII. All’interno lo smisurato canale delle ninfee bordato di salici affianca il parco formale con secolari catalpe, cedri del Libano e cipressi e lambisce due padiglioni secenteschi in pietra e laterizi incorniciati di bambù e stagni gemelli. Da qui inizia la scoperta delle diversità segrete prima del Roseto e poi delle Certose di Montreuils.

Attraversati gli affascinanti intrecci, aiuole ed archi del Roseto, un romantico ponte di pietra traghetta alla deliziosa penisola rettangolare del Giardino dei Fiori, coperta di erbacee stagionali d’altezze differenti, coloratissimo tappeto attraverso cui s’imbocca la meraviglia golosa delle Certose.

L’ideazione di questo insolito paesaggio, probabilmente secentesco e rarissimo in Francia, si deve a Jean Baptiste de La Quintinie, sovrintendente dell’orto di Versailles – Potager du Roi – voluto dal Re Sole, nonché direttore dei giardini, frutteti e orti di tutte le case reali. La prima stanza è il Frutteto Scolpito con archi di pere rampicanti, colonnati di rose, lo stagno delle Hamamelis e una serie curiosa, allegrissima di tutori/spalliere per mele rampicanti.

Contemplativi i Giardini della Meditazione, uno con quattro parterre di bosso e camedrio inquadranti affreschi di San Francesco d’Assisi e l’altro con quinconce di gelsi intorno ad una fonte. In pieno sole è il Giardino dei Semplici contornato da un’arcata di tigli potati a cupola e centrato, fra sedute di castagno per riposare, osservare e odorare, da quattro carré con piante medicinali, da condimento, tintore e mellifere. Conclude la Certosa il Giardino dei Ricami, la broderie, disegnato con ricami di bosso intagliato davanti a quinte di treillage verderame intorno alla culla di un ninfeo e sfingi di pietra.

I Giardini d’Ainay-le-Vieil
Route Jacques Coeur – Ainay-le-Vieil (Cher)
Tel. 0033 48 63 50 67 – 48 63 50 03
Chiuso tutti martedi di gennaio, febbraio e marzo
A richiesta visita guidata di giardini e castello

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