Autore: Francesco Vignoli

Acer campestre ‘Carnival’

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In giardino l’acero campestre non ha mai avuto posto di primo piano, come è un destino a tutte le cose nostrane che, pure ottime, sono sempre in secondo piano rispetto a quelle esotiche. Ma la scarsa attenzione dei progettisti verso questa pianta è forse dovuta anche alla mancanza di varietà, che non ha stimolato la curiosità a conoscerla

Acacia dealbata (mimosa)

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I mazzetti di mimosa o Acacia dealbata che acquistiamo a marzo per le strade provengono da coltivazioni fatte in serra  dove le mimose sono allevate appositamente per la produzione del fiore reciso, ma la mimosa è soprattutto una bella pianta da giardino che non ha controindicazioni se non quella del clima. Può vivere infatti all’aperto nell’areale dell’ulivo

Betula pendula (betulla bianca)

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La betulla bianca (Betula pendula Roth) è una pianta che viene dal freddo, è infatti la regina delle foreste della Russia, della Finlandia e della Lapponia ma vive in tutti i paesi dell’Europa ad esclusione della Spagna e della Grecia. In Italia si trova più o meno spontanea su tutta la fascia delle Alpi e degli Appennini, giù sino

Magnolie gialle

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Querce sempreverdi

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La quercia è una pianta importante. Il suo nome viene sempre associato a qualcosa di forte, di centenario, di grande. Questo accostamento è nella nostra memoria, suffragato dall’impressione di maestosità e di grandezza suscitata da certi esemplari che abbiamo potuto ammirare.

Wisteria frutescens ‘Amethyst Falls’

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Wisteria frutescens ‘Amethyst Falls’

C’è un glicine che non è arrivato dall’oriente, ma dall’America del nord molto prima dei suoi cugini orientali cinesi e giapponesi. Era il lontano 1724 quando la prima piantina di Glycine frutescens, così fu classificata da Linneo, sbarcò in Inghilterra portata da Mark Cotesby.

Wisteria brachybotry

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Il glicine è il rampicante più conosciuto e forse più amato dagli appassionati di giardinaggio, ma qualcuno rinuncia a piantarlo perché teme la sua invadenza vegetativa. C’è però un gruppo di glicini che crescono meno del glicine comune e sono precoci e generosissimi nella fioritura, si possono quindi piantare senza problemi quando si teme che il nostro glicine

Campsis radicans, nuove varietà

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Tutti conoscono le bignonie, quei rampicanti che in estate regalano una lunga fioritura con caratteristici fiori a trombetta. Fra tutte le Bignoniaceae, che sono una numerosa e composita famiglia, le più rustiche e quindi le più diffuse nei giardini italiani sono quelle che appartengono al genere Campsis (ex Bignonia), purtroppo però le varietà sono pochissime.

Parthenocissus tricuspidata ‘Veitchii Robusta’

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Parthenocissus tricuspidata ‘Veitchii’ conosciuta anche col nome di Ampelopsis veitchii e di vite vergine è quel rampicante che ha la capacità di ancorarsi ai muri grazie ai cirri presenti nei rami, riuscendo cosi a ricoprire facciate di case, colonne e ogni altra cosa su cui le ventose sono in grado di attaccarsi. Le foglie assomigliano molto a quelle della vite

Phormium

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Phormium è un genere che comprende piante perenni, sufruticose/erbacee, che appartengono alla famiglia delle Agavaceae. In Nuova Zelanda, sua patria di origine, è spontaneo e diffuso ovunque, dal mare alle colline, sulle rive dei fiumi e nelle paludi. Forma macchie con ciuffi di foglie verde chiaro, lineari lunghe sino a 3 metri che sono o erano usate dalle popolazioni indigene,

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