Uva Spergola “alata”, un vitigno autoctono molto antico, al Flormart da Enzo Maioli

di

  • Condividi

Viene detta “alata” l’uva Spergola tipica della zona di Scandiano-Ventoso-S.Ruffino-Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia. L’appellativo deriva dal fatto che i grappoli principali sono sempre accompagnati da un grappolo più piccolo, come fosse una piccola ala.

Si tratta di un vitigno autoctono molto antico, il cui ceppo ultracentenario è stato riscoperto e selezionato da Enzo Maioli che, con la pratica dell’innesto, ne ha poi riprodotti alcuni esemplari per scongiurare l’estinzione della varietà.

L’uva Spergola cresce bene nei terreni argillosi e ricchi di gesso che caratterizzano la cosiddetta “zona ceramiche” e, se innestata sul portainnesto adeguato, sopporta bene la siccità: per questo Scandiano è la patria della Spergola.

Scandiano, patria della Spergola e zona tradizionalmente vocata più in generale all’agricoltura, ha visto negli anni ’50 il boom dell’industria ceramica, che, se da un lato ha certamente portato benessere economico, dall’altro ha tolto spazio a tante coltivazioni locali. Da qui l’idea di Enzo Maioli (azienda agricola Maioli Enzo – Reggio Emilia) di recuperare, insieme ai tanti frutti antichi, anche tante uve antiche che vanno a completare la sua collezione di oltre 700 varietà. E la collaborazione con la Casali Viticultori di Scandiano, che dall’uva Spergola ottiene ottimi vini nelle versioni frizzante dolce e fermo secco.

Si tratta di vini prodotti in purezza e vinificati in botti d’acciaio per mantenere integro il sapore naturale: si evita in questo modo che il vino assorba gli odori tipici delle barriques.

Dai grappoli mediamente densi, con acini medio-piccoli, buccia pruinosa color verde-giallo, si ottiene, nella versione frizzante, un vino bianco con profumi floreali e sentori di mela Renetta; un vino, quello prodotto con la Spergola, conosciuto già anticamente: Matilde di Canossa ne faceva omaggio al Papa Gregorio VII. In passato il vino di Spergola veniva tenuto in serbo e stappato dai nostri nonni per le grandi occasioni, come le fiere di paese o i pranzi di famiglia. Oggi come in passato, è ottimo accompagnato al “belsone”, la classica ciambella, che viene appunto inzuppata nel vino. Ma dallo stesso vitigno si ottiene anche un vino fermo, dal gusto intenso con sentori di pesca.

Come sottolinea Enzo Maioli, “sarebbe talvolta opportuno fare un passo indietro, per riscoprire non solo i valori del nostro passato, ma anche autentiche prelibatezze che rischiamo di non poter far conoscere ai nostri giovani e ai giovani agricoltori”.

Maioli Enzo presenterà l’uva Spergola tipica di Scandiano alla prossima edizione del Flormart (9-11 settembre): sarà possibile assaggiare il vino realizzato in purezza con l’uva Spergola e gustarlo con il “belsone” …provare per credere!

Az. Agr. MAIOLI ENZO Via Castello, 5 – Salvaterra (Re) 0522 840773

info@maiolipiante.it , www.maiolipiante.it

Logos Publishing Srl - P.IVA e C.F. 02313240364 - REA Modena No. 281025 - C.S. 42.200 Euro
strada Curtatona n.5/2, 41126 Modena (MO), Italia